come avevo promesso quest'anno voglio tornare più spesso... e infatti eccomi già qui di nuovo!
Quando ho visto il contest di Lu.C.I.A tra cucina e pc non ho potuto fare a meno di dare un'occhiata e quando ho visto questa ricetta in un attimo avevo già scritto la lista della spesa per ricrearla al più presto!!!!
Mi domando come abbia fatto a perdermi una bontà simile... dopo il "tonno di coniglio" (un piatto che ADORO ma che finora ho sempre avuto il terrore di preparare...) non posso non provare questo "prosciutto di pollo" (o di tacchino come nel caso della ricetta che vado a "copiare")!!
Ho fatto una piccola ricerca in rete e ho scoperto che questa preparazione nasce ed è molto popolare in Giappone (ecco spiegata l'origine del nome) e in giro ne esistono versioni anche con tacchino e maiale... visti i tipi di carne usati e la cottura direi che è anche light (a differenza del prosciutto vero... sigh) quindi in questo periodo dell'anno è perfetto!!!
Gli ingredienti indicati sono le dosi usate da Lucia, tra parentesi indico le mie modifiche...
POLLO TORIHAMU o "PROSCIUTTO DI TACCHINO"
1 fetta di fesa di tacchino circa 150 gr
un pizzico di sale alle erbe aromatiche
1/2 cucchiaino di zucchero (mezzo cucchiaino di miele)
una macinata di pepe (anche 2 o 3.. amo il pepe!!!!)
una spolverata di aglio liofilizzato
rosmarino e salvia in abbondanza (freschi e in più ho aggiunto un po' di maggiorana)
un pizzico di peperoncino piccante
1 sacchetto per alimenti
Inserire tutti gli aromi e il miele in un sacchetto per alimenti, mescolare velocemente e inserire il tacchino già pulito da eventuali parti da "eliminare".
Massaggiare la carne in modo da farla entrare in contatto con gli aromi in modo uniforme, chiudere bene in sacchetto facendo uscire tutta l'aria e conservare in frigorifero per 48 ore (io dato che era poca carne ho seguito il consiglio di Lucia e l'ho cucinato dopo poco più di 24 ore).
Trascorso il tempo per la marinatura lavare bene la carne e asciugarla con della carta assorbente.
A questo punto preparare un trito con altre erbe aromatiche (io ho messo salvia, rosmarino, maggiorana e pepe), spargerlo su un lato della carne e procedere arrotolando la fettina su se stessa in modo molto stretto e chiudere a mo' di arrosto.
Avvolgere in carta forno e poi stagnola, sempre il più stretto possibile e immergere in una pentola piena di acqua fredda. Portare ad ebollizione e far cuocere per circa 5-7 minuti, far raffreddare e servire (o conservare in frigorifero fino al momento di servire...).
Io prima di farlo raffreddare ho deciso di passarlo qualche minuto sotto il grill per colorare un po' l'esterno... Poi una volta tiepido l'ho direttamente affettato e mangiato.. ero troppo curiosa e poi era ora di cena.....
Che dire, grazie Lucia per avermelo fatto scoprire, è davvero squisito, la prossima volta ne farò almeno il doppio!!!!!!
Con questa ricetta partecipo al contest di Lucia
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